Implantologia

 

Luca Manganiello
Odontoiatra / Chirurgo Maxillo Facciale

L’

implantologia dentale permette di sostituire, uno o più, elementi dentari persi con “radici artificiali” in titanio le quali, mediante un processo biologico che prende il nome di osteointegrazione, consentono l’applicazione di una protesi fissa. Attualmente gli impianti più utilizzati sono quelli a vite di tipo endosseo, nella maggioranza dei casi lasciati sommersi sotto gengiva per un periodo congruo in base alla sede, dai 3 ai 6 mesi. L’inserimento della protesi dentaria provvisoria può avvenire dopo qualche mese, se è a carico ritardato, o subito se a carico immediato.

CARICO RITARDATO

La terapia si svolge in due fasi:

  • vengono inseriti nell’osso gli impianti dentali in titanio; all’estremità dell’impianto dentale è applicata una vite di guarigione che affiora alla superficie della gengiva e chiude la parte cava dell’impianto. Segue un tempo di attesa variabile, che può andare dai 2 ai 3 mesi per permettere all’impianto dentale di osteointegrarsi;
  • alla fine del periodo di osteointegrazione si toglie la vite di guarigione e si avvita il pilastro sul quale si cementa dapprima la corona protesica provvisoria e poi quella definitiva.

CARICO IMMEDIATO

L’ implantologia a “carico immediato” consiste nell’ inserimento contemporaneo degli impianti dentali e della corona protesica provvisoria, al fine non avere problemi estetici di durante il periodo di guarigione (questa tecnica infatti viene utilizzata soprattutto nelle zone ad alta valenza estetica). Dopo 4-6 mesi sarà applicata la protesi dentaria definitiva. Sugli impianti caricati con la protesi fissa provvisoria, per questi mesi non si possono masticare alimenti duri. Questa limitazione temporanea serve a favorire l’osteointegrazione.

Come si sentirà il paziente dopo il trattamento di implantologia?

Dopo l’intervento è la prassi riportare qualche livido e gonfiore a livello di gengive e tessuti molli. Questi disturbi sono generalmente controllati da un normale analgesico abbinato a una terapia antibiotica.

Come ci si dovrà prendere cura dei denti dopo l’implantologia?

L’impianto dentale, costituito da impianto endosseo e corona, deve essere curato e controllato regolarmente, proprio come i denti naturali.

Bisogna utilizzare spazzolino e filo interdentale ed effettuare periodici controlli post-intervento.

C’è un limite di età per l’implantologia?

Non esiste un limite di età per essere sottoposti a questo intervento.

Un paziente può affrontare l’implantologia dentale a qualsiasi età, poiché i meccanismi di guarigione sono gli stessi indipendentemente dall’età del paziente.